Skip to content

Abruzzo Gilda

Sections
Personal tools
You are here: Home » forum pubblico » E la Gilda non c'e' piu'

 • E la Gilda non c'e' piu'

Replies: 0   Views: 1351  
You need to be a registered member to post to this forum.

 • E la Gilda non c'e' piu'

Posted by bindi at 24-07-2007 01:23 AM

DEPOSITATA DIFFIDA ALL’ARAN CONTRO MODIFICA DELLE REGOLE

Una diffida all’Aran che verrà notificata oggi. Comincia così la battaglia della Confederazione Cgu e della Federazione Gilda Unams contro la procedura intrapresa dall’Agenzia per la modifica del Contratto quadro del 1998 che stabilisce le regole di rappresentatività sindacale.

Mancanza dell’atto di indirizzo governativo previsto dal decreto legislativo 165/2001, obbligatorio per avviare ogni procedura negoziale, ed eventuale modifica della distribuzione delle prerogative sindacali, tra cui contrattazione, distacchi, permessi, assemblee nei luoghi di lavoro: questi alcuni dei motivi alla base dell’azione legale attivata dalla Gilda.

Già nei giorni scorsi il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, aveva lanciato l’allarme su quello che si configura come un vero e proprio attentato alla libertà sindacale, ricordando che la federazione Gilda Unams, presente da venti anni nel mondo della scuola, ha sempre abbondantemente superato, tra numero di iscritti e voti ottenuti alle elezioni delle Rsu, la soglia del 5% necessaria per la partecipazione alla contrattazione nazionale.

“La modifica che l’Aran intende apportare al contratto – dichiara Di Meglio – rappresenta un tentativo di cambiare le regole del gioco e di fare fuori la Gilda a tavolino. Se la manovra passasse, avrebbe effetti anche retroattivi: se le iscrizioni non sono tutte intestate direttamente alla sigla sindacale che ha concorso alle Rsu – spiega il coordinatore nazionale – non valgono più nulla. Così gli iscritti della Federazione Gilda Unams passano da 47.000 a zero, la Gilda e i suoi alleati perdono la rappresentatività voluta da 60.000 elettori, e i confederali si spartiscono le “spoglie”, cioè distacchi e permessi che prima spettavano alla Gilda. La conseguenza paradossale di tutto ciò – conclude il leader sindacale – è che chi ha perso le elezioni aumenta lo stesso il proprio esercito di burocrati sindacali, a discapito di quanto è stato decretato da libere e democratiche consultazioni elettorali. Se il Governo non interverrà subito, un accordo scellerato tra Cgil, Cisl, Uil e Aran determinerà la costituzione di un monopolio sindacale”.

Roma, 23 luglio 2007
Ufficio stampa Gilda Insegnanti


APPELLO ALLA STAMPA

ACCENDETE I RIFLETTORI SULL’ARAN!

Cari amici giornalisti, abbiamo bisogno di voi. In questa calda estate, mentre mezza Italia è al mare o in montagna a godersi un po’ di riposo, presso l’ARAN si sta consumando un vero e proprio attentato alla libertà sindacale e di associazione, mediante una modifica retroattiva delle regole per il riconoscimento della rappresentatività sindacale ovvero del diritto di poter fare assemblee nei luoghi di lavoro ed aver riconosciute le altre prerogative sindacali.

Se non vi sarà una mobilitazione dell’opinione pubblica che induca il Governo ad intervenire, la prossima settimana, con un accordo tra CGIL, CISL, UIL ed ARAN il tavolo delle regole verrà rovesciato a favore della costituzione di un monopolio sindacale.

In Italia la legge, stabiliti i criteri generali, ha affidato alla contrattazione tra ARAN e sindacati di stabilire le regole della rappresentatività, cioè il diritto a determinate prerogative: contrattare, fruire di distacchi e permessi, poter tenere assemblee sui luoghi di lavoro. Queste regole sono state definite con un Contratto quadro nel 1998.

La rappresentatività viene attribuita a chi supera la soglia del 5% facendo la media tra numero degli iscritti e risultati alle elezioni RSU. Queste le regole del gioco.

La Gilda degli insegnanti guida da un ventennio una federazione di più organizzazioni che si chiama GILDA-UNAMS, che ha sempre abbondantemente superato i requisiti della rappresentatività.

Che succede ora?

A dicembre si è votato per le RSU, la Gilda si è presentata come "Federazione GILDA-UNAMS" ed ha aumentato i propri consensi, suscitando evidentemente preoccupazione negli altri sindacati. Risultato? Dopo 8 mesi l'ARAN non ha ancora ufficializzato i risultati, adducendo come scusa che qualche scuola (5 o 6 su 10.750) non ha trasmesso i dati, così continua ad utilizzare i dati delle elezioni 2003. A chi giova questo ritardo?

Non basta, il passo successivo consiste nel cambiare le regole del gioco, facendo fuori la Gilda a tavolino.

Come si fa? Semplice, si fa un contratto che cambia le regole, anche retroattivamente, e in cui si dice che se le iscrizioni non sono tutte intestate direttamente alla sigla sindacale che ha concorso alle RSU non valgono più nulla! Così gli iscritti della Federazione GILDA-UNAMS passano da 47.000 a zero, la Gilda ed i suoi alleati perdono la rappresentatività, voluta da 60.000 elettori, ed i confederali si spartiscono le "spoglie", cioè distacchi e permessi che prima spettavano alla Gilda, e si compie il miracolo: chi ha perso le elezioni aumenta lo stesso il proprio esercito di burocrati sindacali.

Il Governo? E’ al corrente che l’ARAN sta agendo senza neppure un suo atto di indirizzo?

L’ARAN? Tutela gli interessi della collettività o quelli di una parte del mondo sindacale ?

IL COORDINATORE NAZIONALE
(Rino Di Meglio)

Manager
Member's photo
Posts: 33
------------------------------

 

Powered by Plone

This site conforms to the following standards: