Docenti Picchiati
Articolo 2087 del codice civile
DOCENTI PICCHIATI DAGLI ALUNNI: NE RISPONDE IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Chiedere al dirigente scolastico la tutela dell’incolumità fisica propria e degli studenti. È questa la strategia proposta dalla Gilda degli Insegnanti per difendere i docenti e le loro classi nei casi di violenze da parte degli alunni. Una possibile soluzione che intende rispondere non solo al fenomeno del bullismo, ma anche a quelle situazioni di estrema difficoltà in cui si trovano a operare gli insegnanti quando devono gestire i rapporti con ragazzi disabili e aggressivi.
“Nella scuola autonoma – spiega il sindacato – il dirigente scolastico ha responsabilità precise, rappresentando, come previsto dalle norme vigenti, la figura del datore di lavoro”.
Appellandosi all’articolo 2087 del Codice civile, in base al quale “l’imprenditore è tenuto ad adottare, nell’esercizio dell’impresa, le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro”, la Gilda chiama in causa direttamente i dirigenti scolastici, invitando i docenti a chiedere il loro intervento in caso di comportamenti pericolosi messi in atto dagli studenti.
“Ad esempio – prosegue l’organizzazione sindacale – se si tratta di un alunno diversamente abile, il datore di lavoro ha il preciso dovere di garantire tutte le figure di supporto, previste dalla legge, affinché l’allievo non arrechi danni a terzi, in primis ai compagni di scuola e ai docenti”. E qualora il dirigente scolastico, e per lui l’Amministrazione, risultino inadempienti, afferma la Gilda, “possono essere chiamati a rispondere di qualsiasi danno fisico, morale e biologico che, nell’esercizio della propria funzione, venga causato ai docenti”.
Secondo la proposta avanzata dal sindacato, gli insegnanti dovrebbero presentare al dirigente scolastico una relazione in cui siano descritti episodi, dinamiche, situazioni di pericolo e strategie impiegate per evitarle e discutere con lui in merito alle iniziative da mettere in campo per arginare il fenomeno.
A disposizione dei docenti, la Gilda ha redatto anche un modulo da compilare e inviare ai dirigenti scolastici.
Roma, 20 aprile 2007
Ufficio stampa Gilda Insegnanti
Docenti picchiati: le regole da seguire.
Le regole da seguire.
- Stipulare un’assicurazione individuale o collettiva per la responsabilità civile e infortuni sul lavoro.
- Monitorare la situazione attraverso OSSERVAZIONI SISTEMATICHE: rilevazione di tutti i comportamenti pericolosi, descrizione del comportamento senza giudizi o impressioni (es. ore … l’alunno ha rovesciato la sedia ecc.).
- Relazioni periodiche riassuntive correlate dalle strategie di prevenzione e neutralizzazione delle situazioni di pericolo, tipologie di interventi per far fronte all’emergenza esiti degli interventi (da inserire nei registri ed inviare al DS).
- Richiesta di intervento da inviare al DS.
- In caso di mancata risposta da parte del DS o nel caso in cui le strategie elaborate tra gruppo docente e DS non si siano rivelate efficaci:
PER TUTELARSI NEI CONFRONTI DELLA
RESPONSABILITA’ CIVILE VERSO I MINORI
Inviare a
o USP
o USR
o Giudice tutelare dei minori
tutta la documentazione relativa al caso accompagnata dalla seguente dichiarazione:
I sottoscritti insegnanti .........................……. del…….......................................
Dichiarano
di non poter assumere la responsabilità morale e civile degli alunni delle classi …….....................................
Perché la situazione di cui si allega documentazione non consente di effettuare regolare sorveglianza”
PER TUTELARE SE STESSI E LA PROPRIA INCOLUMITA’
- Denuncia e richiesta di tutela al D.S.
Al Dirigente scolastico
dell……………………….
Con la presente, la sottoscritta insegnante ……………….. in servizio con contratto a tempo ......……….. presso............ …………………….
SEGNALA
alla S.V. che in data ……………. È avvenuto quanto segue
(breve descrizione del fatto)
..............................................................................................
..............................................................................................
..............................................................................................
..............................................................................................
..............................................................................................
..............................................................................................
Pertanto
CHIEDE
alla S.V., ai sensi e per gli effetti dell’art. 2087 del Codice Civile, di porre in essere ogni adeguata misura per garantire l’integrità fisica della scrivente, riservandosi in caso contrario di adottare le opportune azioni risarcitorie.
Distinti saluti
Data ……………………………………. Firma ………………………………………….
Chiedere al dirigente scolastico la tutela dell’incolumità fisica propria e degli studenti. È questa la strategia proposta dalla Gilda degli Insegnanti per difendere i docenti e le loro classi nei casi di violenze da parte degli alunni. Una possibile soluzione che intende rispondere non solo al fenomeno del bullismo, ma anche a quelle situazioni di estrema difficoltà in cui si trovano a operare gli insegnanti quando devono gestire i rapporti con ragazzi disabili e aggressivi.
“Nella scuola autonoma – spiega il sindacato – il dirigente scolastico ha responsabilità precise, rappresentando, come previsto dalle norme vigenti, la figura del datore di lavoro”.
Appellandosi all’articolo 2087 del Codice civile, in base al quale “l’imprenditore è tenuto ad adottare, nell’esercizio dell’impresa, le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro”, la Gilda chiama in causa direttamente i dirigenti scolastici, invitando i docenti a chiedere il loro intervento in caso di comportamenti pericolosi messi in atto dagli studenti.
“Ad esempio – prosegue l’organizzazione sindacale – se si tratta di un alunno diversamente abile, il datore di lavoro ha il preciso dovere di garantire tutte le figure di supporto, previste dalla legge, affinché l’allievo non arrechi danni a terzi, in primis ai compagni di scuola e ai docenti”. E qualora il dirigente scolastico, e per lui l’Amministrazione, risultino inadempienti, afferma la Gilda, “possono essere chiamati a rispondere di qualsiasi danno fisico, morale e biologico che, nell’esercizio della propria funzione, venga causato ai docenti”.
Secondo la proposta avanzata dal sindacato, gli insegnanti dovrebbero presentare al dirigente scolastico una relazione in cui siano descritti episodi, dinamiche, situazioni di pericolo e strategie impiegate per evitarle e discutere con lui in merito alle iniziative da mettere in campo per arginare il fenomeno.
A disposizione dei docenti, la Gilda ha redatto anche un modulo da compilare e inviare ai dirigenti scolastici.
Roma, 20 aprile 2007
Ufficio stampa Gilda Insegnanti
Docenti picchiati: le regole da seguire.
Le regole da seguire.
- Stipulare un’assicurazione individuale o collettiva per la responsabilità civile e infortuni sul lavoro.
- Monitorare la situazione attraverso OSSERVAZIONI SISTEMATICHE: rilevazione di tutti i comportamenti pericolosi, descrizione del comportamento senza giudizi o impressioni (es. ore … l’alunno ha rovesciato la sedia ecc.).
- Relazioni periodiche riassuntive correlate dalle strategie di prevenzione e neutralizzazione delle situazioni di pericolo, tipologie di interventi per far fronte all’emergenza esiti degli interventi (da inserire nei registri ed inviare al DS).
- Richiesta di intervento da inviare al DS.
- In caso di mancata risposta da parte del DS o nel caso in cui le strategie elaborate tra gruppo docente e DS non si siano rivelate efficaci:
PER TUTELARSI NEI CONFRONTI DELLA
RESPONSABILITA’ CIVILE VERSO I MINORI
Inviare a
o USP
o USR
o Giudice tutelare dei minori
tutta la documentazione relativa al caso accompagnata dalla seguente dichiarazione:
I sottoscritti insegnanti .........................……. del…….......................................
Dichiarano
di non poter assumere la responsabilità morale e civile degli alunni delle classi …….....................................
Perché la situazione di cui si allega documentazione non consente di effettuare regolare sorveglianza”
PER TUTELARE SE STESSI E LA PROPRIA INCOLUMITA’
- Denuncia e richiesta di tutela al D.S.
Al Dirigente scolastico
dell……………………….
Con la presente, la sottoscritta insegnante ……………….. in servizio con contratto a tempo ......……….. presso............ …………………….
SEGNALA
alla S.V. che in data ……………. È avvenuto quanto segue
(breve descrizione del fatto)
..............................................................................................
..............................................................................................
..............................................................................................
..............................................................................................
..............................................................................................
..............................................................................................
Pertanto
CHIEDE
alla S.V., ai sensi e per gli effetti dell’art. 2087 del Codice Civile, di porre in essere ogni adeguata misura per garantire l’integrità fisica della scrivente, riservandosi in caso contrario di adottare le opportune azioni risarcitorie.
Distinti saluti
Data ……………………………………. Firma ………………………………………….
Created by
bindi
Last modified 26-04-2007 07:07 PM
Last modified 26-04-2007 07:07 PM